La Spagna perde produttività nel 2026: colpa per investimenti falliti e costi elevati?

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La Spagna si trova ad affrontare uno scenario preoccupante con un calo previsto della produttività del lavoro per il 2026, un fattore chiave per la sua crescita economica.

La stagnazione produttiva, nonostante l'occupazione record, genera incertezza sulla capacità del paese di migliorare la propria competitività e il proprio benessere sociale.

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Questo articolo analizza le cause alla base di questa perdita di efficienza, contrastando diverse prospettive e proponendo soluzioni per invertire la tendenza.

Calo della produttività per occupante secondo l'IEE

L’Istituto di Studi Economici prevede un calo della produttività per occupato in Spagna dello 0,3% nel 2025 e dello 0,2% nel 2026, rimanendo del 3,6% al di sotto del 2019.

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Questo calo indica una minore efficienza economica nonostante la crescita dell'occupazione, con una produttività per ora lavorata in aumento solo dell'1,9% dal 2019, riflettendo un lento progresso.

L'indicatore rivela che ogni lavoratore genera una produzione media inferiore, evidenziando debolezze strutturali della produttività spagnola nel breve termine.

Previsioni di downgrade e livello attuale

Sebbene l'economia spagnola crescerà del 2,9% nel 2025 e del 2,1% nel 2026, la produttività non supporta questa crescita sostenuta da un'occupazione record.

I costi unitari del lavoro sono aumentati del 25% dal 2019, limitando la competitività e il potenziale di miglioramento salariale nonostante l'espansione dell'occupazione.

Questo divario tra crescita economica e produttività riflette un ampio modello di crescita che non migliora la reale efficienza operativa per lavoratore.

Impatto sulla crescita economica

Il calo della produttività riduce la crescita del PIL pro capite e limita la capacità di migliorare il benessere e la qualità della vita della popolazione.

Inoltre, una minore efficienza rende difficile assorbire gli aumenti dei costi energetici e salariali senza esercitare pressioni sull'inflazione, rischiando una stagnazione prolungata.

La mancata correzione di questa tendenza potrebbe compromettere la sostenibilità della crescita economica spagnola verso il 2026 e oltre.

Principali cause di bassa produttività

Il calo della produttività è radicato in investimenti insufficienti e in una crescente rigidità del mercato del lavoro, che ostacolano il miglioramento dell'efficienza.

Gli elevati costi aziendali e la mancanza di modernizzazione tecnologica influiscono direttamente sulla performance economica e sulla competitività del Paese.

Inoltre, la struttura produttiva spagnola mostra debolezze che limitano la capacità di aumentare la produzione media per lavoratore.

Mancanza di investimenti e debolezza strutturale

Gli investimenti in capitale produttivo sono stati insufficienti, rallentando l’innovazione e l’adozione di tecnologie che stimolano la produttività a lungo termine.

Questa debolezza strutturale si traduce in una crescita limitata della produttività per ora lavorata, nonostante l'aumento dell'occupazione.

Il ritardo nella modernizzazione dei settori chiave riduce la redditività e ostacola un miglioramento duraturo dei livelli di efficienza.

Mercato del lavoro inefficace e costi aziendali

Il mercato del lavoro spagnolo presenta rigidità che impediscono un adeguamento efficiente della domanda e dell'offerta di lavoro, incidendo sulla produttività.

Gli elevati costi unitari del lavoro limitano la capacità delle aziende di competere e investire in miglioramenti tecnologici e formazione.

Questa combinazione di fattori aumenta i costi senza tradursi in un aumento proporzionale della produzione per dipendente.

Contrasti con altre fonti e analisi comparativa

Diversi enti come Eurostat presentano dati che, pur concordando sul calo generale della produttività, mostrano variazioni nell'entità e nelle cause.

Alcuni esperti attribuiscono una bassa produttività a fattori strutturali simili, ma sottolineano il ruolo della digitalizzazione e dell’innovazione tecnologica.

Le discrepanze riflettono diverse metodologie e approcci nell'interpretazione del mercato del lavoro e degli investimenti produttivi in Spagna.

Visione dell'IEE nei confronti di Eurostat ed esperti

L'IEE evidenzia come cause centrali l'insufficienza delle rigidità degli investimenti e del lavoro che rallentano il miglioramento produttivo nel breve periodo.

Eurostat aggiunge enfasi sul ritardo tecnologico e sull’adozione limitata di nuovi modelli organizzativi per spiegare la bassa produttività.

Esperti indipendenti suggeriscono che, inoltre, la mancanza di politiche pubbliche efficaci e la scarsa formazione incidono negativamente sulla crescita.

Differenze nello scenario di lavoro

Mentre l'IEE evidenzia la rigidità del mercato del lavoro spagnolo, altre analisi evidenziano l'elevata temporalità e precarietà che incide sulla produttività.

I confronti internazionali mostrano che la Spagna ha meno investimenti nel capitale umano e nella formazione continua rispetto ai paesi di riferimento.

Queste differenze costituiscono uno scenario di lavoro complesso in cui i costi elevati non si traducono in una maggiore produzione per dipendente.

Soluzioni, Implicazioni e Outlook per il 2026

Per invertire il calo della produttività, la Spagna ha bisogno di una strategia globale che combini investimenti tecnologici e riforme del lavoro Ciò aumenterebbe la competitività e l'efficienza.

Rafforzare il capitale umano, soprattutto attraverso la formazione continua e la digitalizzazione, è fondamentale per migliorare la produttività per lavoratore nel prossimo futuro.

Senza questi cambiamenti, l'economia spagnola potrebbe affrontare una stagnazione prolungata che influenzerebbe negativamente il benessere sociale e la crescita sostenibile.

Proposte per invertire la tendenza

Aumentare gli investimenti pubblici e privati nell’innovazione e nella tecnologia è essenziale per modernizzare i settori produttivi e migliorare l’efficienza operativa.

Le riforme del lavoro devono concentrarsi sul rendere il mercato più flessibile per ridurre l'occupazione temporanea e la precarietà, facilitando un adeguamento efficiente della domanda e dell'offerta.

Inoltre, politiche attive di formazione e riqualificazione professionale favorirebbero l'adattamento della forza lavoro alle nuove esigenze tecnologiche e organizzative.

Implicazioni e prospettive per il 2026

Se le misure raccomandate saranno attuate, la Spagna potrebbe stabilizzare o migliorare modestamente la propria produttività, favorendo una crescita economica più forte.

Risolvere le rigidità del lavoro e aumentare gli investimenti nel capitale umano contribuirà ad affrontare meglio le sfide inflazionistiche e i costi elevati.

Altrimenti, la persistenza dei problemi strutturali limiterà il potenziale di sviluppo e ridurrà la capacità della Spagna di competere a livello globale nel 2026.